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La natura

Natura e Trentino è tra i binomi più fortunati per presentare questo territorio e il suo ambiente. Rimane il fatto che, in termini naturali, il Trentino è estremamente diversificato. Diversificato lo è spostandosi da sud a nord, passando dal clima mediterraneo del Garda alle temperature continentali di molte vallate. Lo è osservando la varietà dei paesaggi, la copertura vegetale, i popolamenti animali. La natura è stata ed è un elemento costitutivo di questo territorio alpino. È evidente, inoltre, quanto le vicende storiche abbiano caratterizzato e siano state fortemente condizionate dai fattori naturali. Si pensi alle guerre, alle vie di comunicazione, alla storia dello sviluppo economico e sociale.

Cronologia in dettaglio:

1852: in Statistica del Trentino, Agostino Perini riporta per il Trentino una superficie pari a 1.901.984 pertiche quadrate. Di queste, i terreni produttivi sono 511.840 pertiche quadrate, i boschi 685.174, le paludi 760, i laghi, i fiumi ed i terreni improduttivi 665.010 mentre i ghiacciai occupano 39.200 pertiche quadrate. Lo scritto di Perini è importante perché denuncia il disboscamento dei territori montani

1898: cinquant’anni dopo i dati portati da Perini, Cesare Battisti ne Il Trentino. Saggio di geografia fisica e di antropogeografia tratteggia un territorio suddiviso tra suoli produttivi (arativi, prati, orti, vigne, pascoli) pari a 104.813 ettari, montagne (121.220 ettari), boschi (302.296 ettari), laghi e paludi (2.232 ettari) e terreni improduttivi (76.400 ettari)

1922: Giovanni Battista Trener fonda a Trento il Museo civico di storia naturale, l’attuale MUSE

1935: è istituito con legge n. 740 del 24 aprile il Parco nazionale dello Stelvio

1967: il Piano urbanistico provinciale (PUP) dà risalto e attenzione alla protezione del territorio nell’ambito dello sviluppo economico provinciale

1967: sono istituiti il Parco naturale Adamello-Brenta e il Parco naturale di Paneveggio-Pale di S. Martino, ampliati nel 1987

23 giugno 1986: è emanata la legge provinciale per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico

6 maggio 1988: è emanata la legge provinciale Ordinamento dei parchi naturali che stabilisce le linee per la struttura amministrativa e gestionale dei parchi naturali

1999: la Convenzione delle Alpi, ratificata dall’Italia e sottoscritta da altri sette Paesi e dalla Comunità europea, è il primo accordo internazionale per la protezione e la promozione dello sviluppo sostenibile di una regione transfrontaliera di montagna

2015: oltre il 53% del territorio trentino è costituito aree boscate, oltre il 31% del territorio è costituito da aree ad elevata integrità naturale ed aree protette. L’1,7% del territorio è coperto da acque con oltre 300 laghi alpini.